L'impegno dei maristi nella scuola cattolica, qui in Italia, rappresenta il cuore della nostra missione. E siamo i primi a toccare con mano, ogni giorno, i limiti e le conseguenze di una discriminazione quasi solo italiana (purtroppo siamo in buona compagnia con la Grecia, che segue piste simili). Ad ogni famiglia che ci interpella per conoscere la nostra proposta educativa dobbiamo poi ricordare che la scuola paritaria, pur essendo un diritto, è una conquista ancora in salita, che lo stato italiano continua a "dimenticare". Siamo a pochi giorni dalla pubblicazione dei decreti per la Buona Scuola. Anche noi ci aspettiamo proposte concrete che diano alle famiglie maggior libertà e meno discriminazioni.
Numerosi parlamentari hanno pubblicato una lettera in tale senso, Avvenire la pubblica oggi integralmente. Ne riportiamo solo alcuni passaggi, perché è un tema vitale per la sopravvivenza di questa risorsa che da tanti anni offre alle famiglie spiragli di libertà.
«È ora che la parità scolastica diventi una realtà concreta»
Caro presidente, il Piano per la «buona scuola» rappresenta il più importante tentativo di riforma dall’epoca della riforma gentiliana. Per questo rappresenta un’occasione irripetibile per superare lo storico gap della scuola in tema di pluralismo e libertà di educazione. Dall’unità nazionale in poi, si è discriminato l’accesso alla scuola pubblica non statale da parte delle famiglie meno abbienti, si è trasformata una scuola a vocazione comunitaria in una scuola per ricchi e si sono costrette le famiglie che decidono di optare per la scuola non statale a una doppia imposizione, quella della tassazione generale e quella delle rette. .... leggi tutto
le scuole, le attività, l'impegno solidale, le proposte dei Fratelli Maristi: da 200 anni con i giovani, sui passi di Marcellino Champagnat
domenica 1 marzo 2015
lunedì 2 febbraio 2015
Auguri Presidente
Insieme a tutti gli italiani di buona volontà, come maristi siamo contenti e onorati di poter salutare in modo speciale il nuovo
Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, ex-alunno dei Fratelli
Maristi, che ha frequentato la scuola del San Leone Magno di Roma.
La famiglia Mattarella è originaria di
Palermo. Si trasferisce a Roma nel 1948, perché il padre, Bernardo, viene
chiamato per svolgere incarichi legati alla direzione della Democrazia
Cristiana. Durante questi anni i suoi figli, Piersanti, Sergio e Antonino,
frequentano la scuola presso l’istituto marista del San Leone Magno; inizialmente
nella antica sede di via Montebello e, dal 1955, nel nuovo istituto di Via
Nomentana.
Molti anni dopo, nel 1978, Piersanti viene eletto
presidente della Regione Sicilia. Il 6 gennaio del 1980 viene assassinato dalla
mafia, davanti agli occhi della moglie e del fratello Sergio.
Nel libro di Giovanni Grasso “Piersanti Mattarella – Da solo contro la mafia” *, si
trova un capitolo che racconta la vita e gli eventi vissuti dagli alunni
Mattarella nell’istituto marista, la loro partecipazione all’Azione Cattolica, alla Lega Missionaria Giovani... Alla presentazione di questo libro, che venne allestita nell’aula
Magna del San Leone, intervenne lo stesso Sergio, che ricordò la sua esperienza
di alunno negli anni trascorsi in istituto. Una lapide nel cortile d’ingresso
della scuola ricorda il sacrificio del fratello Piersanti, accanto a quella di
un altro testimone e vittima di violenza, il commissario Calabresi.
Anche Sergio ha seguito la tradizione politica
della famiglia, soprattutto dopo la tragica scomparsa del fratello, quasi
raccogliendone l’eredità e l’impegno. Ha ricoperto ruoli istituzionali di
rilievo: Ministro delle Relazioni con il Parlamento, Ministro dell’Istruzione,
Ministro della Difesa. Nel 2011 è stato nominato giudice costituzionale e
sabato 31 gennaio 2015 è stato eletto, con una ampia maggioranza, alla carica
di Presidente della Repubblica Italiana. Martedì 3 febbraio pronuncerà il suo giuramento
come 12° Presidente della Repubblica Italiana.
Da sempre viene cosiderato un politico
rigoroso, persona seria e schiva, un uomo al servizio delle istituzioni e un
sicuro garante della Costituzione.
Siamo felici nel ravvisare in queste sue
qualità alcuni tratti distintivi del progetto educativo marista: il buon
cristiano e l’onesto cittadino, il bene fatto senza chiasso...
Consapevoli dell’impegno e della
responsabilità che assume, gli manifestiamo con semplicità la nostra vicinanza
e rivolgiamo a lui gli auguri da parte di tutti i Maristi d’Italia, fratelli,
laici, insegnanti, famiglie e alunni.
Auguri, Presidente
lunedì 26 gennaio 2015
Incontro di Guardamar - gennaio 2015
Verso la fine di gennaio 2015. dal 22 al 24, si è tenuto a Guardamar (vicino ad Alicante) l'annuale incontro dei responsabili delle opere mariste della Provincia Mediterranea: direttori, animatori, referenti per la pastorale e la solidarietà... Un'occasione unica per incontrarsi, scambiare idee, progetti ed esperienze.
In questa occasione si è parlato di Anno Montagne scoprendo che in tutte le nostre situazioni è sempre possibile scovare gli ultimi, quelli che Marcellino sarebbe andato a raccogliere.
Un invito urgente che dobbiamo ricordare sempre.
Abbiamo condiviso alcune delle esperienze di solidarietà che sono sorte nella nostra zona, la casa famiglia di Torrente, il centro diurno di Cesano, l'attenzione agli alunni con difficoltà di tante nostre scuole: un modo per formarci, crescere e diffondere le buone pratiche.
Particolarmente toccante avere con noi i fratelli di Aleppo, che continuano la loro difficile presenza in Siria. Uno stimolo a diffondere vita, in modo inedito e solidale.
altre informazioni sull'incontro le potete trovare sulla web ufficiale della Provincia
In questa occasione si è parlato di Anno Montagne scoprendo che in tutte le nostre situazioni è sempre possibile scovare gli ultimi, quelli che Marcellino sarebbe andato a raccogliere.
Un invito urgente che dobbiamo ricordare sempre.
Abbiamo condiviso alcune delle esperienze di solidarietà che sono sorte nella nostra zona, la casa famiglia di Torrente, il centro diurno di Cesano, l'attenzione agli alunni con difficoltà di tante nostre scuole: un modo per formarci, crescere e diffondere le buone pratiche.
Particolarmente toccante avere con noi i fratelli di Aleppo, che continuano la loro difficile presenza in Siria. Uno stimolo a diffondere vita, in modo inedito e solidale.
altre informazioni sull'incontro le potete trovare sulla web ufficiale della Provincia
venerdì 2 gennaio 2015
Siamo nell'Anno Montagne
2 gennaio 1817: Marcellino inizia l'avventura dei Fratelli Maristi. Tra 2 anni celebreremo insieme (festeggiare è troppo poco), questo lungo percorso.Ma già durante il 2015 vogliamo metterci in cammino.
E per farlo intendiamo ripercorrere gli stessi passi compiuti dal Fondatore.
Come maristi vogliamo rivivere l'esperienza dalla quale è scaturita la nostra missione, l'incontro con quel giovane in fin di vita che ha sconvolto i piani di un giovane sacerdote francese.
Si è pensato di intitolare quest'anno al giovane Montagne, ben sapendo che anche oggi tanti giovani vivono nella stessa drammatica situazione. Un campo d'azione ancora attuale.
Ci piace riportare il brano di questo incontro, raccontato dalla fervida penna di fr. Claudio Alberti, nel suo libro "Il figlio del Giacobino"
28 Ottobre 1816: è il giorno in cui Marcellino deve
incontrarsi con le sue decisioni: non sa di avere uno strano appuntamento
dietro il gomito della montagna, in quella chiazza abitata, due case e una
stala, che si chiama Palais. Lì, Giovanni Battista Montagne, 17 anni, sta
morendo. Arriva il messaggio a Lavalla. Marcellino parte subito: giornata
impeciata di nuvole.
Il sacrestano lo guarda allontanarsi: "Che prete quel
prete!", lo segue finché non è maciullato dall'orizzonte.
Marcellino procede, pellegrino di bontà; pensa: undici anni
fa, proprio come oggi, 28 ottobre...entravo in seminario.
Quando arriva si accorge che il ragazzo non ha mai sentito
parlare di Dio. Nella stretta circonferenza dei suoi anni, Dio non ha avuto un
angolo. Eppure sui libri di storia Marcellino ha studiato che la Francia è
stata la "primogenita della Chiesa". Al diavolo i libri di storia, se
un ragazzo di 17 anni del suo tempo, del suo paese non ha mai saputo che...
Lì, nella casa rugginosa di fumo, davanti al volto viscoso
di Giambattista, egli inizia a smontare la sua epoca come fosse un meccanismo
che non funziona. Intanto sussurra parole inventate all'istante, parole che gli
ulcerano il cuore.
Depone gioielli in quell'anima prima che essa chiuda per
sempre le imposte.
Due ore di doppia agonia: l'animo di Marcellino agonizza; il
corpo del ragazzo agonizza.
C'è un mondo che crolla, c'è un mondo che nasce: il giovane
prete, coi pensieri abbrunati, vede solo quello che crolla.
Sono finite lì, sull'affronto della giornata ottobrina,
purulenta di angoscia, i suoi sogni color ametista.
Parla di Dio a quel rantolo che è ancora persona: gli occhi
del giovane dicono che l'anima assorbe; Marcellino si strappa lembi di vita e
li trapianta e ingolla tanta amarezza; ma impara a conoscere il valore del
seme.
Le idee curate negli anni del seminario erano belle, sì,
erano vere, ma slegate dalle giornate ferite (come questa del 28 ottobre) che
si sarebbero presentate. Ora, solo comprende le idee glaciali di tempi
sguarniti di sentinelle di Dio.
Si trova solo in questo giorno tremendo, tra i monti
impolverati di casipole dal capriccio dell'uomo. Solo su un avamposto.
Iddio in tale momento lo dirotta per strade già pensate, ma
non ancora segnate.
E' giunta l'ora di una nuova avventura. Consegna all'Eterno
il ragazzo morente.
Torna a casa con una vuotezza infinita, mentre il giorno già
si affloscia nella sera.
Pensa: "Quanti altri ragazzi si trovano nelle medesime
condizioni, e corrono lo stesso pericolo perché non hanno nessuno che li
istruisca nelle verità della fede".
lunedì 22 dicembre 2014
Auguri di Buon Natale a tutti i mendicanti di Luce
Eccoci ancora alle porte del Natale:
come ogni anno, diversamente da sempre
ci sentiamo nomadi alla continua ricerca di una Luce
che dia senso al nostro cammino
Uniamo i nostri auguri maristi a quelli di fr. Emili, nostro superiore generale
La celebrazione di questo Natale ci offre una meravigliosa opportunità per crescere nella
convinzione che le nostre tenebre non sono altro che un’intensa nostalgia della luce.
Ti auguro, dunque, un felice anno 2015, alla ricerca condivisa di questa luce.
La celebrazione di questo Natale ci offre una meravigliosa opportunità per crescere nella
convinzione che le nostre tenebre non sono altro che un’intensa nostalgia della luce.
Ti auguro, dunque, un felice anno 2015, alla ricerca condivisa di questa luce.
venerdì 12 dicembre 2014
arrivederci, fr. Giorgio Fabrizi
Il giorno 10 dicembre 2014 ci ha lasciati fr. Giorgio Fabrizi, all'età di 87 anni.
Da tempo risiedeva nella Comunità di Carmagnola, dopo aver trascorso gran parte della sua vita marista soprattutto nelle case di Viterbo e di Genova.
I funerali si sono celebrati venerdì 12 dicembre.
Stiamo vivendo i giorni forti dell'Avvento, per lui ancora più concreti e vitali: il Signore gli è veramente vicino.
Da tempo risiedeva nella Comunità di Carmagnola, dopo aver trascorso gran parte della sua vita marista soprattutto nelle case di Viterbo e di Genova.
I funerali si sono celebrati venerdì 12 dicembre.
Stiamo vivendo i giorni forti dell'Avvento, per lui ancora più concreti e vitali: il Signore gli è veramente vicino.
Qui trovate alcune informazioni sulla sua vita.
lunedì 8 dicembre 2014
Verso il Natale
Ci stiamo avviando rapidamente verso il Natale; ma il tempo di Avvento assomiglia più a un luogo che ad una successione di giorni; uno spazio di incontri, di relazioni e di accoglienza.
Da anni la Fondazione Marista, FMSI, una onlus che raccoglie tanti progetti per il bene dei bambini (e vi suggeriamo di visitare il sito), invita alla riflessione di avvento con una pubblicazione che, giorno dopo giorno, accompagna fino ai giorni della nascita.
Sul sito della fondazione si trova pubblicata in diverse lingue, naturalmente non poteva mancare quella in italiano che potete prelevare anche da questa pagina.
Da anni la Fondazione Marista, FMSI, una onlus che raccoglie tanti progetti per il bene dei bambini (e vi suggeriamo di visitare il sito), invita alla riflessione di avvento con una pubblicazione che, giorno dopo giorno, accompagna fino ai giorni della nascita.
Sul sito della fondazione si trova pubblicata in diverse lingue, naturalmente non poteva mancare quella in italiano che potete prelevare anche da questa pagina.
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